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Deroghe per il riscaldamento COMUNE DI PARMA

Parma, 3 maggio 2017. L'assessorato all'ambiente, a seguito del persistere di basse temperature ed in relazione alle previsioni meteo dei prossimi giorni, ha previsto la deroga per quanto concerne l'accensione degli impianti di riscaldamento fino al prossimo 8 maggio [ leggi ]

Presentazione attivita' ATES

21 aprile 2017 - Presentazione del ruolo dell’Agenzia Territoriale per l’Energia e la Sostenibilita' di Parma [ leggi ]

Adempimenti ed attenzioni sul nuovo libretto d'impianto termico

Ates Parma ricorda che dal 15 ottobre 2014 le ditte di manutenzione, in occasione del primo intervento utile di controllo sull’impianto, dovranno mettere a disposizione dei propri clienti il nuovo libretto di climatizzazione [ leggi ]

Nuovo libretto impianto termico regionale

13 ottobre 2014 - La Regione ha approvato i nuovi formati regionali di riferimento per il libretto di impianto ed i rapporti di controllo di efficienza energetica [ leggi ]

Chiarimento nuovo Decreto impianti termici (DPR 74/13)

6 novembre 2013 - chiarimento sul Decreto n.74/2013 sugli impianti termici da poco emanato [ leggi ]

Orari sportello ATES Parma

Gli orari dello sportello di ATES aperto al pubblico, sono dal lunedì al giovedì dalle ore 9,00 alle 12,00 [ leggi ]

FAQ per i Manutentori

 

1.a. A quali impianti termici deve essere applicato il Bollino Calore Pulito?

Sono compresi nella definizione d’impianti termici, a cui deve essere applicato il Bollino Calore Pulito, gli impianti individuali di riscaldamento, mentre non sono considerati impianti e quindi non sono soggetti a Bollino apparecchi quali: stufe, caminetti, apparecchi per il riscaldamento localizzato ad energia radiante. Tali apparecchi, se fissi, sono tuttavia assimilati agli impianti termici e quindi soggetti a Bollino quando la somma delle potenze nominali del focolare degli apparecchi al servizio della singola unità immobiliare è maggiore o uguale a 15 kW.

 

1.b. Gli Scaldabagni o scaldacqua a gas necessitato del Bollino Calore Pulito?

La norma regionale (D.g.r. 20 settembre 2010 n.1362) definisce un impianto tecnologico idrico sanitario, un impianto di qualsiasi natura o specie destinato al servizio di produzione di acqua calda sanitaria non incluso nella definizione di impianto termico e comprende sistemi di produzione, accumulo e distribuzione o erogazione dell'acqua calda sanitaria. Indi per cui non essendo considerati degli impianti termici non è necessario l'applicazione del Bollino Calore Pulito.

 

2. Per gli impianti che non producono calore per il riscaldamento e l’ acqua sanitaria, ma scaldano acqua per altre lavorazioni, o sono per esempio forni per verniciature o simili, deve essere apposto il Bollino Calore Pulito?

No, se non è considerato impianto termico e non ha un suo libretto d’impianto o di centrale.

 

3. E’ obbligatorio il contratto biennale?

Il contratto biennale non è obbligatorio, ma è una traccia che l’Agenzia Parma Energia incoraggia ad adottare, attraverso anche un’adeguata campagna di comunicazione che verrà fatta per tutti i responsabili d’impianto del Comune di Parma.

 

4. In presenza di centrali termiche composte da impianti termici modulari, la verifica di combustione viene fatta su tutti gli apparecchi, ma quanti Bollini Calore Pulito devono essere apposti sull’impianto?

Il Bollino Calore Pulito sarà unico e dovrà avere la taglia della somma delle potenze nominali dei generatori di calore che costituiscono la centrale termica. Si faranno altrettanti Allegati o Rapporto di Controllo Tecnico quanti generatori di calore sono presenti.

 

5. In presenza d’impianti con più generatori di calori installati all’esterno, con potenze singole inferiori a 35kW, si fa un unico Bollino cumulativo?

Se gli impianti sono stati installati nello stesso momento si può apporre un unico Bollino Calore Pulito, perché la verifica di combustione è contestuale. Se gli impianti sono stati installati in periodi differenti con tecnologie e potenzialità diverse, prevediamo un Bollino Calore Pulito per ogni impianto.

 

6. Che tipo di Allegati o rapporti di controllo tecnico si dovranno usare?

Noi consigliamo di dotarsi Rapporti di controllo tecnico corrispondenti al MODELLO F o G ai sensi del D.Lgs 192/05 però, se non sono reperibili e/o se si hanno ancora in dotazione dei vecchi modelli, si possono utilizzare con l’accorgimento di inserire a mano il numero di TARGA impianto.

 

7. L'Agenzia Parma Energia fornirà i MODELLI F o G ai sensi D.Lgs 192/05?

NO.

 

8. Gli impianti termici alle quali è stata fatta la manutenzione e la verifica di combustione dal 30/04/2011 ad oggi devono pagare il Bollino?

No, perché la campagna Calore Pulito ed il relativo Bollino non sono retroattivi e l'obbligatorietà del Bollino Calore Pulito è a partire dal 01/05/2011.

 

9. I MODELLI F o G devono essere inviati in formato cartaceo ed informatico, anche quando si effettua la manutenzione ordinaria dell'impianto termico?

No. I MODELLI F o G devono essere inviati contestualmente all'effettuazione della verifica di combustione.

 

10. La targa dell'impianto la devo apporre anche in caso di manutenzione?

No. La targa deve essere apposta solo in caso di effettuazione delle prova fumi con contestuale invio del rapporto di controllo tecnico relativo.

 

11. Quando viene sostituito un generatore di calore già targato, come mi comporto con la Targa d’impianto?  

Il manutentore deve provvedere a ritagliare la targa di impianto posta sul libretto di impianto o di centrale ed ad apporla sul nuovo libretto, così come, se possibile, a staccare la targa di impianto posta sulla vecchia caldaia e ad attaccarla sulla nuova caldaia. Qualora fosse impossibile effettuare queste operazioni (libretto di impianto smarrito, impossibilità di staccare la targa dalla vecchia caldaia), per il codice identificativo dell’impianto si farà comunque riferimento al codice indicato sui moduli F o G precedentemente compilati.


 

12. I radiatori individuali hanno bisogno del Bollino?

I radiatori individuali sono assimilati agli impianti termici qualora la somma delle potenze nominali al focolare degli apparecchi al servizio della singola unità abitativa sia maggiore uguale di 15kW. In questo caso si deve apporre il Bollino Calore Pulito.

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13. Come mi comporto qualora fosse impossibile eseguire la verifica di combustione per l’assenza del foro?

Il manutentore deve eseguire il foro, al fine di avere il controllo del rendimento e delle emissioni e quindi di ottenere la migliore garanzia di sicurezza possibile. Se il canale da fumo è parte integrante dell'apparecchio, si devono seguire le indicazioni riportate sul libretto d'uso e manutenzione per l'esecuzione del foro o chiedere al costruttore dell'apparecchio le istruzioni per praticare il foro. Se il canale da fumo non è parte integrante dell'apparecchio, il manutentore deve praticare il foro secondo i criteri riportati nella norma UNI 10389. Nel caso di effettiva impossibilità nell'eseguire il foro, va allegata una dichiarazione scritta del manutentore.

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14. Come mi comporto per gli impianti a Pellet?

Per gli impianti termici a Pellet con più di quattro anni di vita, si deve applicare il Bollino Calore Pulito ogni due anni all’atto della prova fumi.  La pubblicazione delle norme UNI 10389/2 ha regolato l’effettuazione della verifica di combustione per questo tipo d’impianti.

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15. Se sono in possesso di un software per la gestione delle manutenzioni, devo fare il doppio inserimento dei rapporti di controllo, sia sul software regionale che su quello gestionale?

Assolutamente no, il vostro software gestionale può interfacciarsi con il software regionale. Per fare ciò la ditta che vi fornisce il software deve prendere i record disponibili  sul portale www.impiantitermici.com.

 

16. Sono andato al DUC allo sportello per acquistare i Bollini Calore Pulito, non ci è stata rilasciata relativa fattura da poter utilizzare per scaricare l'IVA, ci è stato rilasciato solo una quietanza di pagamento, chi ci rilascia la fattura?

La fattura vi verrà inviata direttamente dall'Agenzia Parma Energia. quindici giorni dopo l'acquisto dei Bollini  Calore Pulito. 

 

 

17.a. Quando si effettua il collaudo di un impianto termico devo mettere il Bollino Calore Pulito?

NO.

17.b. Quando si effettua il collaudo di un impianto termico posso mettere la Targa d'Impianto?

Al collaudo si può mettere la Targa d'Impianto anche se non contestuale ne al bollino Calore Pulito ne alla prova fumi.

 

17.c. Dove posso ritirare le Targhe d'Impianto da apporre al collaudo?

In sede dell'Agenzia Parma Energia, in via Bizzozero 19, Parma

 

18. Quando un cliente vuole cambiare il proprio manutentore ed è già stato targato, come mi comporto?

Occorre scaricare il Modello per la comunicazione di cambiamento del manutentore dell'impianto (scaricabile nella sezione modulistica) e farlo compilare e sottoscrivere dal Responsabile dell'impianto in questione, in maniera che l'Agenzia Parma Energia possa autorizzare l'assegnazione della targa ad una nuova ditta.

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19. Quando perdo una targa d'impianto come mi comporto?

Devo recarmi in sede all'Agenzia Parma Energia e richiedere la quantità di targhe smarrite. I funzionari dell'Agenzia provvederanno ad assegnarvi le nuove targhe, richiedendo però un rimborso spese di 1 Euro a targa smarrita, che verrà addebitata sulla fattura dei Bollini Calore Pulito acquistati.

 

20. Posso effettuare il pagamento dei bollini tramite bonifico bancario?

Sì. Le coordinate sono le seguenti:

 

IBAN: IT84B0760112700000003996153 – c/c postale intestato ad Agenzia Parma Energia s.r.l.

Causale: "acquisto Calore Pulito n.ro ... bollini blu e n.ro ... bollini verdi"


21. Sono una ditta accreditata che però non ha le risorse, il tempo e la voglia per fare l'inserimento informatico degli MODELLI F o G, posso delegare all'Agenzia ?

Sì è possibile delegare l'inserimento informatico degli MODELLO F o G all'Agenzia, che però dovrà chiedere un rimborso spese di 1 Euro + IVA per ogni MODELLO.  Per chi volesse aderire a questo servizio è necessario che ci venga comunicato ufficialmente ed inoltre dovrà consegnarci il cartaceo entro 90 gg dall'effettuazione della prova fumi in sede dell'Agenzia, in via Bizzozero 19, 43123 Parma (PR)

 

22.a. Se il cliente a cui ho effettuo la prova fumi si rifiuta di pagare il Bollino Calore Pulito come mi comporto ?

Compilo regolarmente il MODELLO F o G e nelle osservazioni dello stesso ed inserirò la dicitura : "il cliente si è rifiutato di pagare il Bollino Calore Pulito".

 

22.b. Se il cliente a cui ho effettuo la prova fumi si rifiuta di pagare il Bollino Calore Pulito come mi comporto con la Targa d'Impianto?

In questo caso la targa d'impianto andrà comunque attaccata.

 

23. A quali copie dei modelli F o G deve essere applicato il Bollino Calore Pulito ?

Il Bollino Calore Pulito deve essere applicato alla copia che viene lasciata al Responsabile d'Impianto e all'Agenzia Parma Energia.